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Abito regale

Quando la semplicità ben costruita oscura tutto il resto

In questi giorni non si fa che parlare del matrimonio fra Eugenia di York e Jack Brooksbank. E come potremmo non osservare analiticamente l’abito regale di nome e di fatto che la principessa ha scelto?

Eugenia di York è la figlia di Sarah Ferguson, non proprio un’icona di stile, e del Principe Andrea. E di certo tutto il mondo ricorderà la scena del colpo di vento costata tantissimo a Lady Louise Phillips, che si occupava del corteo dei bimbi e ha rivelato ai posteri il mutandone nero insaccato nel collant color carne. E anche qui ne avremmo da dire sulla lingeria da indossare a un matrimonio! Ma torniamo all’abito regale della sposa.

Eugenia indossa un abito da sposa principesco, firmato Peter Pilotto e Cristopher de Vos. Il pizzo è bandito da questo modello, realizzato in tessuto jacquard fatto di seta, cotone e viscosa, abbastanza rigido, con una gonna importante, rigonfia e uno strascico lunghissimo. La manifattura è opera dei laboratori di Como: l’abito è composto da un corsetto con scollo a V, spalle scoperte, gonna ampia e lunga quindi mette in mostra spalle e schiena. Sulla superficie del vestito sono impressi, ton sur ton, simboli cari alla sposa, in un ricamo lieve e quasi impalpabile: trifoglio irlandese, la rosa della dinastia York, il cardo che è un fiore scozzese e uno Shamrock, il simbolo dell’Irlanda.

Niente velo ma qui la motivazione è chiara: la sposa indossa la preziosissima tiara Greville Emerald Kokoshnik, appartenuta alla Regina Madre. La corona è composta da diamanti incastonati su una struttura in platino e da 12 smeraldi, il più grande dei quali è di oltre 93 carati.

Già che ci siamo, parliamo delle due donne di punta del reame: la duchessa del Sussex, che ha indossato un elegantissimo outfit color blu Baltico firmato Givenchy: a completare l’elegante insieme, cappello e décolleté tono su tono. Kate invece ha osato il fucsia, con gonna appena sopra il ginocchio, cappello con veletta, scarpe e clutch coordinate.

Molto bello anche il vestito per il party di Eugenia, disegnato dall’americano Zac Posen: un long dress color rosa tenue, che mette in evidenza vita, seno e spalle.

Noi vi proponiamo qualche abito in linea con la semplicità regale della principessa Eugenia: ad esempio il modello Malena di Pronovias, in mikado, tessuto meraviglioso per strutturare. Oppure il modello super chic a redingote, in mikado e perle di Jolies, con la schiena a nudo ma essenziale nella sua purezza.

Abito Jolies

Abito Jolies

Abito Pronovias

Abito Pronovias

 

Royal Wedding: è già querelle sull’abito di Givenchy!

Ma intanto vediamo chi era vestita meglio fra le invitate…

Meghan Markle ci piace perché anticonformista. Non ha giurato obbedienza, non si è inchinata alla regina, ha disatteso completamente il diktat che impedirebbe di vestirsi di bianco abbacinante a qualsiasi donna divorziata e non più fanciullina in fiore. Meghan invece si è sposata in bianco quasi ottico, indossando un abito molto semplice, a spalle scoperte, disegnato dal Clare Waight Kelle, stilista di Givenchy.

meghan e harry

Ma ora, a pochi giorni dal matrimonio, emerge già una rivendicazione: a farla è Emilia Wickstead, creativa ben nota a Kate Middleton e alla principessa Beatrice, che ha mostrato al Daily Mail un abito da lei disegnato lo scorso anno e molto simile a quello di Meghan. Vi è da dire che l’abito di Meghan è un grande classico e come tale simile a tanti altri.

A fare la differenza, un velo meraviglioso tagliato ad arte sul davanti e la tiara che lo reggeva: la Queen Mary’s Lozenge Bandeau,  un pezzo in stile art déco appartenuto alla Principessa Mary e indossata anche dalla Principessa Margareth nel 1965. Realizzata nel 1932 è composta interamente da diamanti e da un spilla centrale ancora più antica, datata 1893. Il pezzo forte dell’oufit, insieme a un bracciale di Cartier.

velo da sposa meghan markle

Perfetto, l’abito allacciato all’americana di Stella Mc Cartney indossato dopo la cerimonia, liscio e pulito come l’acquamarina che splendeva all’ormai regale dito di Meghan.

Ora andiamo a vedere quale fra le illustri invitate fosse meglio vestita quel giorno. Perfette, Amal Clooney e Victoria Beckham, apparsa con un dress mini a maniche tagliate da lei disegnato, ravvivato da due scarpe rosse a stiletto. Bellissima anche Delfina Blaquier in celeste con grande cappello (e grande charme). Ma a catturare l’attenzione di tutti è stata la splendida nipote di Lady Diana, apparsa in un Dolce &Gabbana con accessori arancio e veletta, ritratta assorta con un’espressione da fata ma in realtà socialite attivissima e poco timida.

vitoria beckham

Victoria Beckham con il marito David

Delfina Blaquier

Delfina Blaquier e Acheval Pampa

Terribili, Ophrah Winfrey in abito pseudo lilla poco adatto alle sue fattezze e la cantante Joss Stone in un floreale che poco si attaglia alla sua statura e alla sua personalità. In effetti, la mise floreale richiede una forte attenzione alle calzature e all’incedere perché porta un inevitabile effetto campagnola, cosa che ha rischiato anche Jessica Mulroney. Poco affascinanti anche le due ex di Harry, Cressida Bonas in un improbabile abito di richiamo azteco e, ancor peggio, Chelsy Davy in vestito blu oltremare di Alaia che avrebbe richiesto un fisico più longilineo e, decisamente, una maggior grazia.

Joss Stone

Joss Stone

 

Cressida Bonas

Cressida Bonas

 

Chelsy Davy in Alaia

Chelsy Davy in Alaia

 

Jessica Mulroney

Jessica Mulroney

Perfetta, invece, la moglie di Charles Spencer, apparsa in una silhouette sirena viola con cappello architettura come richiede la tradizione matrimoniale regale. Sempre iper chic, Kate, misurata ed elegante. Composte le due amiche della sposa, Abigail Spencer e Priyanka Chopra, quest’ultima in Vivienne Westwood. Molto chic Pippa Middleton, in un abito semi floreale dalle nuance pastello con cappellino coordinato.

Kitty Spencer

Kitty Spencer

 

Abigail Spencer Priyanka Chopra

Abigail Spencer e Priyanka Chopra

 

Kate Middleton

Kate Middleton

Royal Wedding: chi vince?

Wallis Simpson, Diana, Kate o Meghan?

In questi giorni si parla tanto del Royal Wedding tra Harry e Meghan e del look della sposa, che come da tradizione ha attirato l’attenzione dei curiosi di tutto il mondo. Ma quali sono stati gli abiti più belli dei matrimoni reali?

Diciamolo subito: difficile battere una donna come Wallis Simpson, che fece della classe algida la sua leva di seduzione. Quando apparve il 3 giugno 1937, data in cui sposò Edoardo non più VIII (visto che per lei aveva abdicato) rese chiaro al mondo con il suo abito color “Wallis blue” un concetto: la classe è innata. Il suo vestito color grigio pallido tendente al blu, confezionato da Mainbocher, era perfetto, sobrio come si addiceva alle circostanze, molto Belle Epoque, senza scolli, trasparenze, a braccia coperte. Ma bastava il suo viso, non bello eppure affascinante, a dare un brivido.

royal wedding wallis spencer e edoardo VIII

Wallis Simpson e il marito Edoardo VIII

Purtroppo, in termini di stile, non si può dire lo stesso di Diana Spencer, entrata nei nostri cuori ma altresì negli annali delle mise matrimoniale per le maniche a sbuffo che contraddistinsero l’abito di David ed Elizabeth Emanuel, rimasti sconosciuti ai più: taffetas di seta, color avorio, diecimila perle applicate e uno strascico di oltre sette metri erano caratteristiche capaci di rendere il tutto pleonastico, nell’insieme. L’abito le venne cucito addosso perché le variazioni di peso della principessa erano considerevoli: passò da una 46 a un 42 nel giro di poco tempo. Però, oltre alla tiara della famiglia Spencer, Diana indossava orecchini di diamanti meravigliosi e scarpe cucite a mano con le iniziali degli sposi.

abito da sposa diana spencer

Diana Spencer

Palma d’oro, invece, a Kate Middleton, apparsa come una visione dentro il vestito disegnato dalla direttrice creativa di Alexander Mc Queen, Sarah Burton, per la modica cifra di 250.000 sterline. Vestito, aggiungiamo noi, meraviglioso: corsetto vittoriano, vita strettissima, fianchi imbottiti, tessuto in satin e gazar di seta impreziosito con il pizzo lavorato a mano da maestranze (le ricamatrici della Royal School of Needlework di Londra) che si lavavano le mani ogni tre ore. Sul retro, 58 bottoni in gazar e organza e uno strascico di 2,70 metri.

abito da sposa kate middleton

Kate Middleton

Infine, Meghan Markle, che ha scelto la semplicità bianco abbacinante del dress di Givenchy a spalle scoperte, in cady di seta, con velo di 5 metri. A trattenere il velo la tiara Queen Mary, realizzata nel 1932, con al centro un fermaglio del 1839 che apparteneva alla regina Maria, moglie di Giorgio V e nonna di Elisabetta. Al polso, un braccialetto tempestato di diamanti firmato Cartier.
Nell’insieme, Meghan non è riuscita a oscurare Kate. Ma ci è apparsa radiosa nell’abito lungo e scivolato allacciato al collo, by Stella Mc Cartney, indossato dopo la cerimonia. Sempre bianco, naturalmente!

royal wedding meghan e harry

Meghan e Harry